avanti 07/06/2012 - Finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo proposti da aggregazioni fra imprese, universitÓ, enti di ricerca. Bando "Cluster tecnologici nazionali"

Il Ministero della Ricerca ha stanziato 408 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca e sviluppo proposti da aggregazioni fra imprese, università, enti pubblici e privati di ricerca. Per partecipare al bando è necessario presentare un piano strategico quinquennale e quattro progetti, di costo compreso fra 10 e 12 milioni ciascuno. Presentazione delle domande di agevolazione entro il 28 settembre 2012.

Cluster tecnologici nazionali
Il Ministero della Ricerca intende sostenere, attraverso un bando dedicato, la nascita e lo sviluppo di grandi aggregazioni ("clustertecnologici nazionali") fra imprese, università, enti di ricerca pubblici e privati ed altri soggetti, anche finanziari, attivi nel campo dell’innovazione.
L’obbiettivo dei cluster, che dovranno essere guidati da organi di coordinamento e gestione ad hoc, è quello di sviluppare attività di ricerca, sviluppo e formazione, focalizzate su nove ambiti scientifico-tecnologici ritenuti prioritari dal Ministero.
 
Aree tecnologiche
Le aree tecnologiche, per ognuna delle quali il Ministero intende sostenere lo sviluppo di un "cluster tecnologico nazionale”, sono le seguenti:
  • Chimica verde: sviluppo di tecnologie di trasformazione di biomasse di seconda e terza generazione (biomasse “sostenibili non food”) in energia e chimica verde.
  • Agrifood: sviluppo di conoscenze e tecnologie per la produzione di cibi più sicuri e che abbiano più elevate caratteristiche di qualità e genuinità.
  • Tecnologie per gli ambienti di vita: sviluppo di conoscenze, soluzioni tecnologiche, impianti,costruzioni e prodotti altamente innovativi, che permettano di ridisegnare l’ambiente di vita domestico in funzione dell’inclusione, della sicurezza e dell’ecosostenibilità.
  • Scienze della Vita: produzione di nuovi farmaci e terapie assistive; realizzazione di approcci diagnostici innovativi per malattie particolarmente critiche, in un’ottica di miglioramento e allungamento della vita attiva delle persone.
  • Tecnologie per le Smart Communities: sviluppo delle più avanzate soluzioni tecnologiche applicative per consentire di realizzare modelli innovativi di risoluzione integrata per problemi sociali di scala urbana e metropolitana (mobilità, sicurezza, monitoraggio del territorio,…).
  • Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina: sviluppo di innovativi mezzi e sistemi per la mobilità di superficie ecosostenibili, ottimizzabili dal punto di vista intermodale.
  • Aerospazio: sviluppo degli ambiti tecnologici di rilievo per il settore aeronautico e spaziale, con particolare riferimento all’uso duale delle tecnologie che ne specializzino l’uso ad applicazioni in campo civile.
  • Energia: sviluppo di componenti, sottosistemi e sistemi innovativi relativi alla produzione di energie, anche marine, sostenibili e a basso contenuto di CO2, al loro utilizzo ad alto grado di efficienza ed efficacia ed alla produzione, stoccaggio, distribuzione di energia elettrica secondo il concetto di smart grids.
  • Fabbrica intelligente: sviluppo e applicazione di tecnologie innovative per i sistemi produttivi, quali ad esempio la robotica, i nuovi materiali e dispositivi avanzati, il virtual prototyping e in generale l’applicazione delle tecnologie digitali al manufacturing, per favorire l’innovazione e la specializzazione dei sistemi manifatturieri nazionali, sul piano della produzione, dell’organizzazione e della distribuzione.
 
Fonte: Unindustria TV