avanti 29/07/2015 - Bonus Ricerca e sviluppo: ecco le agevolazioni fiscali

Il DM attuativo 27 maggio 2015, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, regolamenta il Bonus Ricerca e Sviluppo (50% o 25%), ossia il credito d’imposta introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 (comma 35, articolo unico, legge 190/2014) in sostituzione di quello previsto dal decreto Destinazione Italia. Il bonus fiscale è pari al 50% o al 25% per spese di almeno 30mila euro. Nel decreto ministeriale sono definite le attività agevolate (articolo 2), le caratteristiche del credito d’imposta e gli adempimenti a carico delle imprese.

Possono beneficiare del Bonus le imprese che effettuano investimenti nei periodi di imposta 2014-2019. Il beneficio si applica solo alla parte incrementaledi queste spese rispetto al costo medio sostenuto per le stesse attività nei tre anni precedenti il 2015. Tetto massimo annuale: 5 milioni per beneficiario. Spesa complessiva per le attività: almeno 30mila euro. Il credito d’imposta va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo in cui sono sostenute le spese e va utilizzato in compensazione.

Attività ammissibili
  • lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;
  • ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodottiprocessi o servizi  o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale;
  • acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo  scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi, che possono  comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi glistudi di fattibilità, purché non destinati a uso commerciale, oppure la realizzazione diprototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare  soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;
  • produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

 

Restano escluse le modifiche ordinarie o periodiche a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando rappresentino miglioramenti.
 
Misura del credito d’imposta
  • Costi del personale altamente qualificato (dottorato di ricerca, iscrizione a un ciclo di dottorato, laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico) essere dipendente dell’impresa (con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali) o in rapporto di collaborazione, compresi gli esercenti arti e professioni, a condizione che svolga la propria attività presso le strutture aziendali: spese agevolate al 50%;
  • quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio in relazione a misura e periodo di utilizzo. Il costo unitario non deve essere inferiore a 2mila euro al netto dell’IVA: agevolazione al 25%;
  • spese per contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, altre imprese (comprese le strat up innovative) che però non possono essere controllate o controllanti, direttamente o indirettamente: agevolazione al 50%;
  • competenze tecniche e privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne: agevolazione al 25%.

Fonte: Ministero delle Finanze